Presentazione
La prima edizione del Festival è stata un successo: oltre 22000 visite al sito web (www.festivaldantescobresciano.it) e tutto esaurito per i nove eventi proposti.
Eccoci già al lavoro per la seconda stagione, che si terrà tra febbraio e settembre 2026 e proporrà appuntamenti, che tratteranno la figura di Dante uomo e artista e la sua presenza costitutiva nella cultura italiana anche contemporanea e che si terranno in luoghi significativi dal punto di vista storico-artistico di Brescia e provincia.
Ad affiancare il direttore artistico è l’Associazione culturale Suavitas, afferente alla congregazione dei Padri della Pace, che attraverso il Festival condivide l’idea di divulgare un Dante adatto a tutti, perché davvero autore “popolare”.
Per questo ambizioso progetto l’Associazione Suavitas si appoggia alla sensibilità di enti pubblici e privati (amministrazioni comunali, Comunità Montane, consorzi, realtà economiche ed industriali, associazioni), che garantiranno le risorse economiche necessarie all’organizzazione e ospiteranno gli eventi. E così Dante uscirà dalle accademie e tornerà a prendersi una boccata d’aria nei nostri teatri, nelle cantine del Franciacorta e nei nostri chiostri e ci andrà per parlare a tutti, lui, già definito dal Carducci “il più italiano degli italiani”.
Per la sua decennale attività di studioso e divulgatore di temi letterari, il ruolo di direttore artistico del festival è affidato al prof. Gianfranco Serioli.
E poiché Dante è un mondo, che nei secoli ha interessato le arti, il pensiero, le idee, al Festival vengono invitati non solo dantisti, accademici e non, ma anche storici, storici dell’arte, politici, giornalisti, opinionisti e musicisti, che si sono occupati del sommo poeta.
Chiunque voglia sostenere il Festival ci contatti a
info@festivaldantescobresciano.it